Semplicemente MAC
Hai comprato o stai per comprare un Mac? Controlla le ultime novità in casa Apple.
VisitaSi parla tanto di obsolescenza, in campo informatico e tecnologico in generale. In termini di processo inevitabile, quello che porta un qualunque gadget ad essere superato da versioni migliori di se stesso in poco (a volte pochissimo) tempo; ultimamente, però, se ne parla sempre più spesso in termini negativi, come di un "giochino" messo in atto dai produttori (di hardware specialmente) con l'unico obiettivo di forzare il cliente/utente ad un "refresh rate" artificialmente alto.
Le polemiche sono state rinfocolate ultimamente dall'uscita del "nuovo iPad", il quale pur portando in dote migliorie tecniche notevoli ed in qualche caso impressionanti (il Retina Display di quelle dimensioni va visto dal vivo per capire quanto sia "oltre") è stato da più parti tacciato di "falsa innovazione".
Proprio da Apple viene però un caso (certo non pianificato, almeno non completamente, ma comunque risultato di scelte aziendali ben precise mantenute e sviluppate nel corso degli anni) che sembra contraddire questo paradigma.
Add a comment..e così venne il giorno dell'iPad 3.
Che non si chiama 3.
E manco HD.
Schermo Retina, grafica migliorata (pare in grado di combattere alla pari con la PSVita), iSight (un ritorno di nome che farà piacere ai "vecchiacci" utenti Apple) da 5 MPX e un bel po' di chicche software nel classico stile Cupertino.
Poi c'è l'Apple TV, sempre più cloud-centrica e che ora supporta il Full HD.
Personalmente, conto di metterci le zampe sopra il prima possibile... ;-)
E voi? Cos'avete apprezzato di più del keynote di oggi? Su cosa vi fionderete in un futuro più o meno prossimo?
iPad? Apple TV? iPhoto per iOS?
Add a commentE basta, direte. E neppure avete tutti i torti. Questa faccenda del "minimal" sembra essere passata dallo status di sensato esperimento volto a focalizzare quali funzioni servano davvero all'utenza, a moda da imporre in ogni ambito, a tutti i costi.
Forse si sta un po' esagerando, ma sono convinto che in fin dei conti la cara vecchia legge del mercato sia ancora in grado di castigare i "modaioli" sterili e premiare chi, anche in questo campo, dimostri di avere davvero qualcosa da dire.
Ultimo (al momento della sua uscita, chiaro, ma il primato non dev'essere durato più di 20-25 secondi al massimo, in virtù di quanto detto sopra) ad aggiungersi alla lista degli alfieri del "less is more" è Clear, applicazione che rientra nella categoria dei cosiddetti "todo manager", e che noi potremmo etichettare come "liste della spesa elettroniche" ;-)
La notizia, di per sè, non susciterebbe molto entusiasmo: l'App Store è letteralmente invaso da software dotati di queste funzioni (ed altre in più, ma questo è un argomento che tratteremo più avanti) e francamente è sempre più dificile trovare il "fattore wow" in questo mare magno.
Quello che fa sì che Clear abbia attirato da subito (da molto prima della sua uscita, in verità) una bella dose di attenzione e suscitato parecchio "buzz" è, oltre al concetto chiave dietro la sua UI, il nome dello sviluppatore: Realmac Software.
Avete capito bene: quelli di Rapidweaver. Quelli di Courier, Analog, e Little Snapper. E adesso, quelli di Clear.
Un big player, gente con anni di esperienza ed una software house abbastanza solida (non solo economicamente, ma anche in termini di reputazione) da non aver bisogno di crearsi una nicchia di mercato o di *rischiare* il proprio nome con creazioni avventate.
L'interfaccia, dicevamo, è forse il fattore che ha suscitato più curiosità (prima del rilascio), apprezzamenti e critiche (entrambi piuttosto "vivaci" dopo il rilascio).
Clear si presenta come un tipico caso in cui l'interfaccia viene cucita addosso al sistema e alle possibilità che esso offre: il multitouch è sfruttato all'estremo (probabilmente se ci fosse stato un metodo semplice e rapido per scrivere anche con il multitouch, l'avrebbe implementato): i tasks si creano, cancellano, marcano come completati, gestiscono per quanto riguarda la priorità attraverso gestures (non personalizzabili, ma siamo sicuri che sia del tutto un male? Anche su quest'aspetto torneremo dopo) ed il tutto fa sì, dopo un periodo di familiarizzazione - per la verità piuttosto breve - che si possa operare con estrema rapidità.
Questo è il primo punto che Clear segna a suo favore: scordatevi la macchinosità di inserimento di qualunque altra app concorrente (ne ho provate parecchie), l'unico sistema che riesce sotto un certo punto di vista a stargli alla pari è quel Siri esclusiva dei possessori di iPhone 4s (Clear gira anche su 3GS, egregiamente per giunta).
Altra caratteristica è il limite imposto di 30 caratteri massimo ad appunto. Questa è risultata, nei commenti, una caratteristica non ben compresa, ma basta provare a ragionare un po' di più su come sia concepita l'applicazione e su quale sia il suo reale scopo per comprendere appieno il motivo di questa scelta.
Meglio ancora, avendo tempo e possibilità hardware (la cosa infatti è limitata ai possessori di iPhone 4s), è provare ad aggirare questo "limite" (è possibile farlo attraverso Siri Dictation): il risultato è sì quello di avere un appunto/task virtualmente infinito, ma anche di renderlo di fatto illeggibile e pressochè inutile, dal momento che a meno di entrare in modalità "edit" verranno comunque visualizzati sempre e solo i primi trenta caratteri.
Questo aprirebbe le porte ad una seria discussione sul perchè qualcuno possa a tutti i costi sentire il bisogno di snaturare le funzioni di un software, andando spesso e volentieri palesemente contro il design dell'UI, e di quale eventuale vantaggio (vi dò un indizio su come la penso: dal mio punto di vista la risposta inizia con "nes-" e finisce con "-suno") se ne possa trarre: ma non è questa la sede, e se qualcuno dovesse essere interessato sono a disposizione su praticamente qualunque altro canale di comunicazione.
I difetti ci sono, sia chiaro (tanto per dirne un paio, o meglio due aspetti strettamente connessi l'uno all'altro, non c'è una sincronizzazione via iCloud, Dropbox o simili, e l'app non è - ancora? - Universal); è solo che a volte, sempre leggendo vari commenti, viene il dubbio che le critiche derivino da ciò che gli utenti vorrebbero il programma facesse, più che dalla reale comprensione che le presenza di determinate funzioni - o l'assenza delle stesse, salvo qualche raro caso - è strumentale al concetto che sta dietro l'app.
Un esempio sono le notifiche: Clear non dispone di un sistema di notifiche, nè push nè di altro tipo, e non utilizza in alcun modo il Notification Center di iOS5. Ebbene, le critiche vanno dal "avreste potuto mettere le notifiche" (così, senza se e senza ma, e senza neppure una spiegazione dell'utilità della cosa, visto che manca la possibilità di mettere una data o una scadenza di qualsivoglia tipo alle varie note) al "senza notifiche e allarmi è inutile" (con conseguente singola stella nella valutazione - non so se potrei mai fare lo sviluppatore, e avere a che fare con gente simile…).
Ora, seriamente: Clear è, lo abbiamo detto da subito, un'applicazione per scrivere e gestire liste; non è un GTD, non è un Calendario, è un elenco di dati ordinati secondo priorità (variabile).
Dunque, perchè inserire date? Allarmi? La lista della spesa che scrivete sul primo foglietto random che vi capita sotto le grinfie comprende la data di scadenza dei singoli prodotti? La lista dei Cd che avete intenzione di comprare (scaricare da iTunes, scaricare da PirateBay), quella dei film che vorreste vedere o rivedere, quella della recensioni da scrivere per MacABC ( :D ) contiene tassative scadenze da rispettare (oddio, forse l'ultima dovrebbe… :) ) Ecco, appunto.
In sostanza, Clear fa quello che promette, e le promesse, c'è da dire, sono ben chiare al momento dell'acquisto (mi sono accorto ora, giuro, che alcuni degli esempi d'uso forniti sono quelli da me citati poc'anzi… non ci credete? vabbè, pazienza…).
Il prezzo, specie finchè si rimane nel periodo di lancio (la cui durata non sono riuscito a determinare) è di 0,79€.
A mio avviso, un mezzo regalo se come me non avete bisogno delle millemila funzioni che la "concorrenza" è felicissima di fornirvi. In caso contrario resta comunque un pungolo interessante, anche solo per provare un gran bell'esempio di UI, nonchè entro certi limiti un modo different di pensare la vostra "lista della spesa".
Stay Tuned…
Mr.Frost
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