La famiglia PowerMac G4

    • PowerMac G4 Sawtooth

 

  • PowerMac G4 AGP Graphic

Presentato : Settembre, 1999
Dismesso: Luglio, 2000

  • PowerMac G4 Gigabit Ethernet

Presentato : Agosto, 2000
Dismesso: Gennaio, 2001

  • PowerMac G4 PCI Graphic

Presentato : Settembre, 1999
Dismesso: Dicembre, 1999

  • Cube

Presentato : Agosto, 2000
Dismesso: Agosto, 2001

 

  • QuickSilver

Presentato : Agosto, 2001
Dismesso: Gennaio, 2002

  • QuickSilver 2002

Presentato : Gennaio, 2002
Dismesso: Luglio, 2002

 

  • MDD

Presentato : Agosto, 2002
Dismesso: Gennaio, 2003

 

Mac OS X 10.5 Leopard

L’ ultimo sistema operativo di Apple compatibile con i nostri amati PowerPC è Mac OS X 10.5 meglio noto come Leopard.

Rilasciato nell’ Ottobre (26) 2007 Leopard è la sesta versione di OS X e prende il posto di OS X 10.4 Tiger, disponibile per le macchine dotate di processori PowerPC G4 e G5 ad almeno 867 MHz (i vecchi processori G3 non sono supportati) e per le nuove macchine dotate di processori Intel. Il sistema deve avere almeno 512 MB di RAM e 9 GB di spazio su disco nell’installazione standard.

Mac OS X Leopard è il primo Mac OS installabile anche sulle macchine dotate di processore Intel x86, questo ha portato, in maniera non ufficiale, ad una diffusione di tale sistema operativo sulle macchine non Apple.

Nonostante ciò, Apple dichiara illegale la procedura d’installazione su di un comune PC di un sistema operativo Mac, anche se regolarmente acquistato, in quanto la licenza EULA ne vieta esplicitamente l’installazione sui hardware non Apple. Per questo sono state rivolte delle accuse da parte dell’azienda di Cupertino nei confronti del sito OSX86, che fornisce assistenza a coloro che sono dotati di un PC con Mac.

Nonostante l’accusa verso OSX86, secondo la legge DMCA, il sito non contiene materiale a scopo di pirateria, bensì informativo e didattico. Dal 3 novembre 2007 Apple ha dichiarato legale la virtualizzazione del suo sistema operativo, ma solo su hardware Apple e a condizione di essere in possesso di un adeguato numero di licenze.

Tra le novità di rilievo su Leopard troviamo:

Versione definitiva del programma Assistente Boot Camp

– Nuovo Dock tridimensionale
– Coverflow per la vista delle cartelle
– Quicklook per vedere i documenti dal Finder senza aprirli
– Supporto nativo per le applicazioni a 64 bit
– Time Machine il sistema di backup
– Spaces per la creazione di scrivanie virtuali

(Articolo tratto da Wikipedia)

La famiglia iBook

 

  • iBook

Presentato : Luglio, 1999
Dismesso: Febbraio, 2000

disponibile in Blueberry (blu chiaro) e Tangerine (arancio)

iBook Special Edition (processore a 366 MHz / 64 MB RAM / 6 GB HDD) disponibile in Graphite (grigio)

  • iBook (Firewire)

Presentato : Settembre, 2000
Dismesso: Gennaio, 2001

iBook (FireWire) (processore a 366 MHz / 64 MB RAM / 10 GB HDD) disponibile in Indigo (blu scuro) and Key Lime (verde), include una porta FireWire e un’uscita video.

iBook (FireWire) Special Edition (processore a 466 MHz) disponibile in Key Lime (verde) and Graphite (grigio). Include un lettore DVD-ROM.

 

  • iBook Dual USB

Presentato : Gennaio, 2001
Dismesso: Maggio, 2006

(processore 500 MHz / 64 MB RAM / 10 GB HDD) disponibile solo in bianco, Disponibili diversi lettori ottici a scelta (CD-ROM, CD-RW, DVD/CD-RW).

16 ottobre 2001 – iBook (fine 2001) (processore 600 MHz / 128 MB RAM 15-20 GB HDD) aumentato il bus fino a 100 MHz.

7 gennaio 2002 – iBook (14″) aggiunta versione con schermo da 14 pollici, ma con la stessa risoluzione della modello inferiore.

20 maggio 2002 – iBook (maggio 2002) (processore a 700 MHz / 20-30 GB HDD) aggiunta ATI Radeon Mobility nei modelli da 12″ e 14″.

5 novembre 2002 – iBook (novembre 2002) (processore a 800 MHz) nuovo prezzo, consistente riduzione dei prezzi, €200 in meno del precedente prezzo di listino.

22 aprile 2003 – iBook (inizio 2003) (processore a 900 MHz / 40 GB HDD/ 256MB of RAM) aggiornamento del processore per il modello da 14″.

23 ottobre 2003 – Il lancio dell’iBook G4 segna il definitivo abbandono del processore PowerPC G3 da parte dell’Apple e di conseguenza della possibilità di avviare la macchina col macOS (eccetto che per i Power Macintosh G4 che manterranno questa possibilità fino al 19 aprile 2004). Il nuovo iBook G4 include 256 KB L2 cache (i PowerBook montano una cache L2 grande il doppio), hanno un bus a 133 MHz e frequenze del processore fino a 800 MHz per il modello a 12″ e 1 GHz per il modello da 14″. Viene introdotto il caricamento dei CD attraverso una fessura e non come in precedenza tramite tray. Vengono apportati dei cambiamenti “cosmetici”, il colore diventa un bianco più chiaro del precedente e viene reintrodotta la tastiera traslucida. I prezzi partono da €1199.

19 aprile 2004 – Seconda revisione dell’iBook G4, le linee vengono portate ad avere il frequenza base di 1 GHz, il modello a 14″ può arrivare fino a 1,2 GHz. Gli iBook e i PowerBook condividono ora lo stesso processore ma il bus di sistema e la memoria cache sono superiori nei secondi. La massima memoria installabile viene portata a 1280 MByte e per la prima volta viene offerta la possibilità di ordinare modelli da 14″ equipaggiati di SuperDrive. Nel modello da 14″ di fascia alta l’Airport Extreme è fornita di serie.

PowerPC, non solo Mac!

Sapevate che probabilmente avete avuto in casa uno di questi processori anche senza aver mai avuto un Mac in casa?

Alcune delle principali console infatti,montavano al loro interno un processore della serie PowerPC, ma vediamo quali hanno avuto maggior successo:

Apple / Bandai

Pippin con PowerPC 603 (ho detto di successo lo so….)

Nintendo

Game Cube con ben 2 PowerPC 602

Wii con cpu Broadway

Wii U con cpu Espresso (che avessero bisogno di “svegliarsi” in casa Nintendo??)

Microsoft

XBOX 360 che monstavano  XCPU e XCGPU

Sony

PlayStation 3 con il processore Cell B.E.

Avete avuto almeno una di queste console? Benvenuti nel nostro mondo!

A-Train

A-Train è stato rilasciato nel 1992, sviluppato da Maxis / Artdink, è un gioco in prospettiva isometrica che affianca la parte di costruzione della città alla passione per i treni.

A-Train  veniva presentato dallo sviluppatore in questo modo:

“Giocherai la parte del capo di una compagnia ferroviaria, con l’obiettivo di creare il tuo impero ferroviario, fornendo un sistema di transito di massa di successo che sarà un’ispirazione al resto del mondo. Tuttavia, a lungo termine, è necessario sviluppare la città. Ciò richiede la creazione di treni che trasportino le risorse necessarie. Queste risorse vengono utilizzate per costruire case e altri edifici, aumentando il numero di passeggeri per i vostri treni pendolari. Mentre la città si sviluppa, nascono nuove imprese, come gli stadi, i blocchi per uffici ad alti livelli e le stazioni sciistiche. È anche possibile costruire le proprie attività, il cui successo dipenderà dalla popolazione locale, dalla presenza di imprese in competizione e anche dai cambiamenti delle stagioni, tra gli altri fattori. Il mercato azionario è anche un altro modo per fare soldi. Potete anche guardare le stagioni arrivare e andare, con neve visibile in inverno, e fuochi d’artificio mostra festeggiare il nuovo anno.”

Era un vero must per gli amanti del genere, e ancora oggi è un ottimo gioco, funziona sia su Mac OS X (tramite la modalità Classic) che su Mac OS 9 ed è possibile scaricarlo direttamente da qui.

Cosa vuol dire PowerPC?

PowerPC è un’architettura di microprocessori RISC creata nel 1991 dall’alleanza Apple-IBM-Motorola, conosciuta come AIM. PowerPC era il settore CPU della piattaforma dell’AIM, e ad oggi ne è l’unica parte che resta.

Caratteristiche

Il PowerPC è stato progettato con principi RISC, e consente un’implementazione superscalare. Esistono versioni sia con implementazione 32 bit che a 64 bit. Partendo dalla specifica di base POWER, il PowerPC ha aggiunto:

  • modalità big o little-endian (che richiedono un reboot per lo switch). Questa modalità non è gestita dal PowerPC G5.
  • singola precisione in virgola mobile in aggiunta alla doppia precisione.
  • istruzioni floating point (su richiesta di Apple).
  • una specifica completa a 64 bit, compatibile con la modalità a 32 bit
  • rimozione di alcune istruzioni POWER particolarmente complesse, emulate dal sistema operativo se necessario.

Storia

La storia dei processori PowerPC inizia con l’IBM 801, un prototipo di processore RISC progettato da John Cocke alla fine degli anni settanta. 801 venne utilizzato da IBM in molte applicazioni embedded e fu la base del processore ROMP utilizzato nei computer IBM RT. Dopo l’insuccesso dell’IBM RT per via delle ridotte prestazioni IBM avviò il progetto America volto allo sviluppo del più rapido processore disponibile sul mercato. Il progetto portò allo sviluppo dell’architettura POWER utilizzata dai sistemi RISC System 6000 all’inizio degli anni 90.

Il primo processore POWER fu uno dei primi processori RISC ad alte prestazioni su più integrati. IBM decise che una versione su singolo chip era preferibile e quindi ne sviluppò una versione più semplice eliminando dal set di istruzioni alcune istruzioni POWER e sviluppò il processore RISC Single Chip per le macchine di fascia bassa dei server RS/6000. I manager IBM sapevano di avere un processore potenzialmente molto scalabile. Il processore poteva scalare dai server di fascia alta fino alle applicazioni embedded.

IBM contattò Apple con l’obiettivo di stringere un’alleanza per sviluppare una famiglia di processori su singolo chip basati su set di istruzioni POWER per personal computer. Apple contattò Motorola per coinvolgerla nello sviluppo dei processori. Motorola era un fornitore di lunga data di Apple, aveva esperienza nella produzione e nella gestione di processori prodotti in milioni di esemplari e inoltre Apple riteneva vantaggiosa la possibilità di avere un secondo fornitore di microprocessori. L’alleanza venne chiamata AIM dalle iniziali di Apple, IBM e Motorola.

Nel 1991 il PowerPC era solo uno dei componenti dell’alleanza tra le società. In quel periodo il mercato era dominato dalla Microsoft e Intel, tramite il sistema operativo Microsoft Windows e i processori 80386 e 80486. Intel inoltre stava sviluppando il Pentium che pur essendo compatibile con i predecessori forniva un notevole incremento di prestazioni. L’alleanza AIM mirava a rompere il monopolio Microsoft-Intel nel settore dei personal computer.

Per Motorola l’alleanza era un’ottima possibilità. L’alleanza permetteva alla società di poter utilizzare un’architettura RISC ad alte prestazioni e già testata investendo solo un modesto budget in ricerca. Inoltre l’alleanza permetteva a Motorola di mantenere un grosso cliente come Apple nel suo portafoglio clienti. Inoltre Motorola sperava di vendere a IBM le versioni a basso costo dei processori, ritenendo che IBM avrebbe trovato più conveniente comprare i processori da sé piuttosto che svilupparseli in proprio.

In quegli anni Motorola aveva già un proprio design RISC incarnato nel 88000 che non stava andando bene nel mercato. Una spesso citata ragione per il suo fallimento era la mancanza di compatibilità con la loro diffusa serie 68000, già usata su Amiga, Atari ST e Macintosh. Inoltre i processori 88000 erano arrivati in ritardo sul mercato rispetto ai processori MIPS e SPARC.

Tuttavia l’88000 era già in produzione e alcuni produttori come Data General avevano già sviluppato delle macchine basate sul processore. Inoltre la stessa Apple aveva sviluppato dei prototipi basati su 88000 e questo spinse IBM e Motorola a rendere il nuovo processore compatibile a livello di bus con il Motorola 88000 in modo da rendere veloce la conversione delle macchine basate su 88000 in macchine basate su PowerPC.

Il risultato dei requisiti portò allo sviluppo delle specifiche PowerPC (Performance Computing).

Prototipo del primo PowerPC realizzato nell’ottobre del 1992

I primi processori basati sulle specifiche PowerPC ricevettero un’accoglienza molto calorosa da parte del mercato. Oltre a IBM e Apple anche il gruppo Motorola dedicato allo sviluppo di computer sviluppò sistemi basati su PowerPC. Microsoft portò Windows NT 3.51 su PowerPC, Sun Microsystems portò Solaris su PowerPC, IBM sviluppò una versione di AIX per PowerPC e pianificò una versione di OS/2 per i nuovi processori. Alla metà degli anni 90 i PowerPC erano i più potenti processori disponibili per personal computer.

Lo sviluppo delle nuove architetture su PowerPC comunque non ebbe il successo sperato. I clienti dei sistemi operativi Windows, OS/2 e Solaris vista la scarsità di software per PowerPC ignorarono la piattaforma. Le versioni di OS/2, Solaris e Windows NT vennero dismesse rapidamente e solo i Macintosh completarono la transizione sulle nuove macchine basate su PowerPC. Le prestazioni del PowerPC rispetto agli altri processori erano per Apple più importanti della mancanza di compatibilità con il passato.

Tuttavia il ridotto successo dell’alleanza (rispetto agli obiettivi iniziali) fece pensare a IBM e Motorola che era ora di riconsiderare le priorità. Motorola durante gli anni 90 aveva sviluppato i processori G3 e G4, mentre IBM aveva sviluppato i processori G5 nel 2003. Nel 2004 Motorola decise di dismettere la divisione dedicata alla produzione dei semiconduttori e creò la società Freescale Semiconductor mentre IBM vendette la propria divisione dedicata allo sviluppo dei personal computer a Lenovo e concentrò lo sviluppo dei processori PowerPC per applicazioni specializzate come il mercato delle console. IBM sviluppò i processori per le console Wii, PlayStation 3 e Xbox 360. Nel 2005 vista la situazione incerta dei processori per computer Apple decise di abbandonare lo sviluppo di macchine basate su PowerPC e strinse con Intel un’alleanza per utilizzare i suoi nuovi processori basati sull’architettura Intel Core. Apple completò la transizione in meno di un anno e durante il mese di agosto dell’anno successivo smise di commercializzare prodotti con processori PowerPC.

Attualmente il futuro dei processori PowerPC sembra legato alle applicazioni embedded. Tuttavia l’architettura POWER è vitale e IBM ne continua lo sviluppo per le sue macchine di fascia alta. Bisogna ricordare che le macchine POWER comunque integrano un set di istruzioni PowerPC completo.

Le specifiche PowerPC ora sono gestite dell’organizzazione Power.org di cui IBM e Freescale sono membri. PowerPC, Cell e i processori POWER sono riuniti nell’architettura Power. Power.org dovrebbe pubblicare un’ISA unificata combinando l’architettura POWER e PowerPC nelle nuove specifiche Power ISA v.2.03 e in una nuova piattaforma chiamata PAPR (Power Architecture Platform Reference).

(Articolo tratto da Wikipedia)

Ritorno al PowerPC, Ottobre 2017

“You can’t connect the dots looking forward; you can only connect them looking backwards. So you have to trust that the dots will somehow connect in your future.” S.Jobs

A volte per andare avanti devi guardare dove sei stato, da oggi Mac ABC riparte e lo fa strizzando l’occhio al PowerPC, cercheremo, tempo permettendo di renderti partecipe della nostra rinata passione per il Mac, ripristinando, riconfigurando e aggiustando qualche “vintage” Mac.

Insieme riscopriremo l’ architettura PowerPC, i PowerMac, gli iMac G4 i coloratissimi iBook , le prime versioni di OS X e anche OS 9.

Questa nostra pagina vuole essere di ispirazione e di aiuto, esattamente come lo è stata tanti anni fa, e spiegarti cosa puoi fare con queste meravigliose macchine, dove trovare i software e come riportarle in condizioni ottimali.

Tutti i contenuti, inclusi Audio, Foto e Video sono e saranno fatti, modificati e editati esclusivamente su Mac con processore G3-G4-G5!